22/09/2014

Due giorni da protagonisti

di Administrator — Categorie: NewsLascia un commento

  Incredibile. Questo mi sembra il termine più appropriato per definire il torneo tra programmi di scacchi del gsei di quest’anno. I 7 turni di gioco alla società scacchistica torinese sono stati quanto mai avvincenti; abbiamo visto di tutto: machine learning ed algoritmi genetici in azione, programmi storici affrontare e perdere contro programmi appena creati, errori umani e bachi di programmazione; non ci siamo fatti mancare niente :-)

Ma andiamo a vedere cos’è (o cosa non è) successo …
La manifestazione; l’International Gsei Tournament 2014, creata con la collaborazione della Uisp e della Società scacchistica piemontese, ha visto ai nastri di partenza ben 10 tra i più attivi programmatori italiani (9 presenti + un operatore per il programma GiuChess di Giuliano Ippoliti).
Tra i partecipanti, sicuramente il favorito di quest’edizione era Pedone che, dall’alto di suoi 2700 punti, non avrebbe dovuto aver problemi, anche se un Cyberpagno migliorato e un Chexa, per nulla disposto ad abdicare, avrebbero potuto mettergli i bastoni tra le ruote.
La trasmissione on line questa volta è stata assicurata da due dgt che, attraverso la supervisione del ‘padrone di casa’ Edoardo Manino trasmettevano in diretta dalle pagine del gsei e della scacchistica torinese.
Dopo un primo turno interlocutorio, servito ai più a far conoscenza, già al secondo turno si scontravano Chexa e Cyberpagno. L’incontro avrebbe dovuto selezionare lo ‘sfidante ufficiale’ di Pedone …
Il campione in carica Chexa è partito immediatamente all’attacco spingendo subito i pedoni dell’arrocco e ottenendo un buon compenso materiale. La reazione di Cyberpagno non si è fatta attendere e, aperto il centro, ha provato a creare molti tatticismi che avrebbero messo in difficoltà chiunque.
Chexa però non è ‘chiunque’ e ha reagito contrattaccando da par suo. Alla 30° Cyberpagno è stato messo alle corde: il suo re in un angolo e l’avversario che comandava con un’accoppiata donna-cavallo devastante. Creato un pedone passato Chexa provava a dare il colpo di grazia cambiando i pezzi, ma alla 58° mossa succedeva qualcosa di sorprendente. La macchina da gioco, campione italiano ad Omegna e dominatore della partita si inceppava! Non ‘vedeva’ la possibilità di chiudere l’incontro e continuava a temporeggiare finché la partita non veniva dichiarata patta per la regola delle 50 mosse!

Altro turno, altre due sorprese
Satana (ultimo creato da Stefano Gemma, dopo Drago, Raffaela e Freccia), riesce a pareggiare contro RamJet (di Edoardo Manino) e Neurone (di Luca Lissandrello) perde contro GiuChess! In entrambe le partite RamJet e Neurone si sono trovati in vantaggio; il primo per merito della sua già buona velocità e profondità di gioco ed il secondo per via del neurolearning. Nonostante il grande vantaggio, il primo cadeva nella trappola della triplice ripetizione ed il secondo prendeva matto per via di una sequenza oltre il suo orizzonte elaborativo.

Il portachiavi scacchistico
In pratica, per Neurone si profilava il premio meno ambito, quello per l’ultimo arrivato: il portachiavi scacchistico. Aveva bisogno di battere Satana per scavalcarlo in classifica e passargli il ‘testimone’! Al quarto turno, quasi chiamati alla verifica i due si scontravano in un incontro diretto. La sfida non è solo tra programmi, ma anche tra programmatori; Neurone-Freccia (a Carugate e Roma) e Raffaela-Neurone (all’IGWT) sono passate alla storia come le più interessanti, divertenti ed equilibrate. Il motivo è soprattutto perché sono costruiti secondo logiche completamente opposte; maggiore profondità di elaborazione (Gemma) vs euristiche estreme (Lissandrello).
Non potendo utilizzare il learning contro la recentissima 2.0.6, Neurone doveva trarre più vantaggio possibile in apertura, dato che nel finale, la maggiore profondità di elaborazione del suo avversario si sarebbe fatta sentire. La sequenza d3+c3 di Satana metteva però subito fuori gioco il buon libro di aperture di Neurone; insomma, dalla terza mossa in poi scontro aperto tra i due.
La strategia dello sfruttamento delle case chiare di Satana è andata subito a scontrarsi contro le esasperate euristiche di Neurone. Da questo scontro un piccolo pedone passato di Neurone si faceva luce al centro della scacchiera. A poco a poco anche il peso della coppia di alfieri si faceva sentire e Neurone riusciva a tenere il suo pedone passato, non senza però correre rischi tattici che avrebbero potuto portarlo alla sconfitta.
Una volta cambiate le donne, il vantaggio di Neurone si faceva sempre più consistente e alla fine Satana, nonostante una strenua resistenza, cedeva in una partita dove anche un alfiere in a8 aveva il suo perché.
Ma c’è ancora spazio per le sorprese: dopo il pareggio contro Satana, era lecito aspettarsi un torneo un po’ sottotono per RamJet, motore appena nato dal geniale Edoardo Manino (già autore di ProChess), invece non è andata così.
Nonostante il suo avversario fosse nientemeno che Uragano (fortissimo programma di Luca Naddei, spesso ricordato per le sue performances nella sfida uomo-macchina), RamJet riusciva a sfruttare la differenza hardware e strappare una patta dopo una maratona di quasi cento mosse.

Ancora colpi di scena!
Altro turno, altra sorpresa: Cyberpagno batteva Pedone! Anche qui il risultato è stato ottenuto con un capovolgimento di fronte, dovuto praticamente ad un’errata selezione del tempo sull’interfaccia da parte di Fabio Gobbato. Una volta resosi conto che Pedone non ce l’avrebbe fatta per il tempo, il programmatore ha cercato di rimediare diminuendo il tempo a disposizione, ma così facendo ha obbligato il suo motore a giocare istantaneamente perdendo la partita.
Cyberpagno così, dopo una patta in extremis contro Chexa e una vittoria sul filo del rasoio contro Pedone, si avviava ad essere il campione del gsei. Ormai solo un paio di partite contro avversari sulla carta facili avrebbero rappresentato solo una formalità, ma all’ultimo turno ancora una sorpresa!
AdaChess di Alessandro Iavicoli, non aveva nessuna intenzione di essere la vittima sacrificale, anzi! Contro Cyberpagno teneva duro ribattendo mossa su mossa al continui attacchi. A poco a poco il più forte però guadagnava spazio e sfruttava le case deboli ottenendo un’ottima posizione. Alla 49° mossa, a Cyberpagno bastava spostare il re nella casa corretta per vincere partita e torneo, ma sbagliava incredibilmente la mossa! Qualcosa nei suoi calcoli era andato storto e la mossa selezionata portava ad un ribaltamento della partita!
Alessandro per primo e tutti coloro che seguivano la partita non credevano ad i loro occhi. Adesso era AdaChess che, capovolgendo la situazione sfruttava l’errore dell’avversario e colpiva come solo Davide contro Golia avrebbe potuto fare! Uno scacco matto tanto sorprendente quanto insperato metteva ko Cyberpagno!

Pedone campione e tutti da applausi
Pedone si laureava così campione con 6 punti, seguito da Cyberpagno e Chexa parimerito a 5,5 (Cyberpagno comunque secondo per via del buchholz). A seguire la coppia Napoleon (di Marco Pampaloni, che già appena nato ha fatto capire di che pasta è fatto) e AdaChess a 4. Mezzo punto dietro un Uragano che ha patito perlopiù un hardware poco efficiente. Poi RamJet con ben 3 punti. Quindi Satana ad 1,5 e Neurone con Giuchess ad 1 (Neurone penultimo per via del buchholz). Alla fine è stato premiato il programma con l’elo più alto, complimenti al vincitore e complimenti anche a tutti i programmatori che hanno reso possibile un torneo così avvincente!
Io non credo che in tutte le altre edizioni del torneo tra programmi di scacchi del gsei si siano mai verificate così tante sorprese di così grande portata.
Forse l’unico programma a vincere contro i programmi più deboli e perdere contro i più forti è stato Napoleon, che comunque se ne è uscito col bicchiere mezzo pieno, considerando gli ampi margini di miglioramento che ha.
Sicuramente Fabio Gobbato, che ci ha concesso un’intervista a breve disponibile sulla relativa pagina, con il suo piccolo ma devastante Pedone ha strameritato la vittoria, ma io sul primo gradino del podio avrei messo anche tutti gli altri partecipanti che, con la loro simpatia e collaborazione, hanno reso possibile la buona riuscita della manifestazione. Penso che, dopo qualche anno di stenti, il gsei è tornato. Rinato con l’aiuto dei nuovi arrivati che hanno portato allegria e voglia di fare rendendosi protagonisti della manifestazione.

Passatemi una storiella (Peter Schultz):
– Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre” rispose il primo. “Mi guadagno da vivere” rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale” disse il terzo. –
Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

1 PROGRAMMA Autore Punti Partite
1 PEDONE Fabio Gobbato 6,0 7
2 CYBERPAGNO Marco Pagnoncelli 5,5 7
3 CHEXA Mauro Riccardi 5,5 7
4 NAPOLEON Marco Pampaloni 4,0 7
5 ADACHESS Alessandro Iavicoli 4,0 7
6 URAGANO Luca Naddei 3,5 7
7 RAMJET Edoardo Manino 3,0 7
8 SATANA Stefano Gemma 1,5 7
9 NEURONE Luca Lissandrello 1,0 7
10 GIUCHESS Giuliano Ippoliti (operatore Andrea Macheda) 1,0 7

2014 - IGT

I volantini
I volantini
Un partecipante - un segnaposto
Un partecipante - un segnaposto
Fabio si prepara alla battaglia
Fabio si prepara alla battaglia
Neurone in fase di learning assistita
Neurone in fase di learning assistita
Alesandro e Stefano
Alesandro e Stefano
Marco Pampaloni - Napoleon
Marco Pampaloni - Napoleon
Neurone vs Napoleon
Neurone vs Napoleon
La sfida Chexa - Cyberpagno
La sfida Chexa - Cyberpagno
Edoardo Manino
Edoardo Manino
Chess engine in elaborazione
Chess engine in elaborazione
Luca Naddei - Uragano 3D
Luca Naddei - Uragano 3D
Chexa - Cyberpagno
Chexa - Cyberpagno
Alessandro Iavicoli - AdaChess
Alessandro Iavicoli - AdaChess
Stefano Gemma - Satana
Stefano Gemma - Satana
La sfida Uragano - Pedone
La sfida Uragano - Pedone
Luca Lissandrello - Neurone
Luca Lissandrello - Neurone
Fabio Gobbato - Pedone
Fabio Gobbato - Pedone
Luca Naddei
Luca Naddei
Mauro
Mauro
Fabio
Fabio
Mauro
Mauro
Marco Pampaloni
Marco Pampaloni
L'acer di Stefano
L'acer di Stefano
L'acer in azione
L'acer in azione
Alessandro
Alessandro
Sala gioco, si notino le scaccgiere intarsiate nei tavoli
Sala gioco, si notino le scaccgiere intarsiate nei tavoli
Da sinistra Lissandrello, Macheda (operatore di Giuchess), Pampaloni
Da sinistra Lissandrello, Macheda (operatore di Giuchess), Pampaloni
Un'altra vista della sala da gioco
Un'altra vista della sala da gioco
Momenti di gioco
Momenti di gioco
Fabio può essere ampiamente soddisfatto del lavoro fatto su Pedone
Fabio può essere ampiamente soddisfatto del lavoro fatto su Pedone
Marco Pagnoncelli - Cyberpagno
Marco Pagnoncelli - Cyberpagno
Tensione per il finale di chexa
Tensione per il finale di chexa
Si noti la scacchiera in 3d di Uragano
Si noti la scacchiera in 3d di Uragano
La partita va per le lunghe :-)
La partita va per le lunghe :-)
Siamo alle mosse finali
Siamo alle mosse finali
Si gioca tra una battuta e un'altra
Si gioca tra una battuta e un'altra
Luca prova a filmare qualcosa
Luca prova a filmare qualcosa
La bellezza delle dgt
La bellezza delle dgt
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Partite del torneo
Handshake
Handshake
Viene premiato il primo, il secondo e una spilletta ricordo uisp per i partecipanti
Viene premiato il primo, il secondo e una spilletta ricordo uisp per i partecipanti
Edoardo premia i vincitori
Edoardo premia i vincitori
La spilla uisp per Stefano
La spilla uisp per Stefano
Una spilla per Luca
Una spilla per Luca
Ed un'altra per l'altro Luca :-)
Ed un'altra per l'altro Luca :-)
Spilletta per Alessandro Iavicoli, il programmatore del sorprendente AdaChess
Spilletta per Alessandro Iavicoli, il programmatore del sorprendente AdaChess
Quarto in classifica: Marco Pampaloni - Napoleon
Quarto in classifica: Marco Pampaloni - Napoleon
Terzo il campione del 2013: Mauro Riccardi
Terzo il campione del 2013: Mauro Riccardi
Secondo arrivato: il maestro Marco Pagnoncelli
Secondo arrivato: il maestro Marco Pagnoncelli
Marco pagnoncelli - Cyberpagno
Marco pagnoncelli - Cyberpagno
Primo: Fabio Gobbato, complimenti!
Primo: Fabio Gobbato, complimenti!
Fabio Gobbato; il pedone fa un'altro passo avanti :-)
Fabio Gobbato; il pedone fa un'altro passo avanti :-)
I primi tre classificati
I primi tre classificati
La rituale foto di gruppo
La rituale foto di gruppo


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