International Gsei Web Opening Book Tournament


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Questo argomento contiene 23 risposte, ha 6 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Marco Pagnoncelli 2 anni, 9 mesi fa.

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    Articoli
  • #7803
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    Anch’io la penso come te, ovviamente non vale x tutti i books e per tutti gli engines, ma diciamo che per engine sopra i 2800 la differenza non si avverte, soprattutto all’aumentare del tc, anzi!

    LL

    #7804

    marco belli
    Membro

    l’unico test che avevo fatto era quello di far giocare l’engine con book contro quello senza in partite con tempi un po più ristretti (6”+0.05”) e in quel caso la differenza si sente, ma a tempi lunghi non ho notato differenza per ora tranne il fatto che il motore con il libro gioca in pratica con più tempo a disposizione

    #7805
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    Sull’elevato numero di patte invece ho una un’atra teoria:

    Un componente molto importante da considerare è che se si scontra un engine contro lo stesso engine (entrambi senza book), più è elevata la profondità di calcolo e più probabile è la patta secondo la seguente formula *abbozzata*:
    Se
    AvgDepth = profondità media di calcolo in partita
    PercVar = percentuale di casualità delle mosse estratte aventi uno stesso score
    PercDraw = Percentuale di patta tra chess engines uguali (anche come configurazione e parametri di gui usata)
    PercDraw=AvgDepth/(AvgDepth+1)*100-PercVar

    Che è spiegabile come segue:
    All’aumentare della profondità di calcolo, la percentuale di patta tra chess engines uguali nelle stesse condizioni aumenta, diminuita soltanto del depth di differenza (il turno) e di un delta di mosse quasi casuali basate su uno stesso score.

    La spiegazione pratica è che un engine sa quasi certamente qual’è la variante usata dall’avversario (se è lui stesso) per tutta la partita -1. La conseguenza di questo è che più un programma è capace di analisi profonde e più dette analisi contribuiranno alla patta.
    Ovviamente questa formula è una bozza e andrebbe verificata, ma non mi sorprenderebbe se fosse confermata.

    Quindi se tale formula risulterà confermata, nel nostro caso, l’unico parametro variabile (a parte PercVar) saranno solo e soltanto i libri imho.
    Bye!

    LL

    #7806

    marco belli
    Membro

    se fosse azzeccata quindi il torneo non servirebbe a trovare libri buoni, ma a scartare quelli poco buoni :)

    ho un altra teoria, ma si scontra con la teoria precedente.
    Non credo che il torneo giocato possa in alcun modo dire nulla sulla qualità dei libri. In ogni libro ci sono migliaia di posizioni mentre il torneo se va bene ne testa all’incirca 200 per ogni libro, quindi una piccola percentuale. Non credo che questo sia un campionamento minimamente esaustivo delle conoscenze dei libri.
    Non mi sorprenderei se ripetendo il torneo la classifica potesse cambiare notevolmente

    #7807
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    se fosse azzeccata quindi il torneo non servirebbe a trovare libri buoni, ma a scartare quelli poco buoni

    Anche questa è una chiave di lettura :-)

    Non credo che il torneo giocato possa in alcun modo dire nulla sulla qualità dei libri. In ogni libro ci sono migliaia di posizioni mentre il torneo se va bene ne testa all’incirca 200 per ogni libro, quindi una piccola percentuale. Non credo che questo sia un campionamento minimamente esaustivo delle conoscenze dei libri.
    Non mi sorprenderei se ripetendo il torneo la classifica potesse cambiare notevolmente

    Mah… non ne sono sicuro, ma, per non saper nè leggere nè scrivere, al termine del torneo mi backuppo tutto (classifica bayesiana compresa) e così mi tengo pronto per fare qualche compare l’anno prossimo, quando avremo un archivio di partite più numeroso… vedremo.
    Bye!

    LL

    #7808

    Ciao, mi trovate in parte in disaccordo.

    Concordo con Luca che usando lo stesso motore che pensa a profondità molto alte la percentuale di patte aumenta.

    Per quanto riguarda il torneo, prima di tutto bisogna giocare almeno 100 partite per motore (in questo caso per libro) per avere una valutazione reale, 1000 nel caso si voglia precisa. Inoltre la modalità del torneo che usa sempre lo stesso motore secondo me non è buona, poichè il motore appena uscito dal book tenderà sempre a giocare nello stesso modo rispetto a quello senza book, quindi alla lunga potrebbe annullare il lieve vantaggio dell’apertura.
    Bisognerebbe usare più motori di riferimento, uno fisso con il suo libro che fa un gauntlet con un altro con tutte le sue versioni di book.

    Io sto lavorando in questa maniera per verificare diversi book su CyberPagno e stimare anche la bontà del mio ed ho dei risultati molto precisi e differenze enormi, sebbene ci sia comunque nel mio caso il fattore finale vinto buttato nel cesso :)

    Marco

    #7809
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    Per quanto riguarda il torneo, prima di tutto bisogna giocare almeno 100 partite per motore (in questo caso per libro) per avere una valutazione reale, 1000 nel caso si voglia precisa.

    Sì, il problema è che il torneo, con questa cadenza (che non posso abbassare più di tanto) durerebbe settimane. In qualunque caso penso che da 2rr di 13 partecipani, una vaga idea la si può avere. Comunque l’obiettivo (a breve scadenza) di questo torneo era premiare il più forte e capire se il ‘genere’ avrebbe un futuro in base all’interesse generato.

    Se si riesce a trovare anche un sistema interessante per valorizzare le partite attraverso un format diverso ben venga!
    Ho solo qualche dubbio sul gauntlet; va benissimo per l’attività di test, ma mi sembra poco… competitivo. Non vorrei che si perda l’interesse sulla competizione.
    Il fatto invece di usare più motori serve di più ad un programmatore di chess engines che non ad un creatore di libri di aperture imho, senza contare che ovviamente perdiamo in qualità delle partite.

    bye!

    LL

    #7810
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    il motore appena uscito dal book tenderà sempre a giocare nello stesso modo rispetto a quello senza book, quindi alla lunga potrebbe annullare il lieve vantaggio dell’apertura.

    Non ho capito bene, Marco, perché alla lunga potrebbe annullare il lieve vantaggio dell’apertura?

    LL

    #7812

    Non ho capito bene, Marco, perché alla lunga potrebbe annullare il lieve vantaggio dell’apertura?

    Semplicemente perchè quando il motore esce dall’apertura, è dovuto alla scelta della linea dell’avversario che la ritiene migliore per sè (SF no book gioca la linea migliore per sè dalla prima mossa).
    Per questo motivo se il vantaggio non è reale ma solo leggero e posizionale, SF con libro evolverà nell’apertura secondo il suo stile di gioco che è comunque quello dell’avversario, quindi la posizione tende a riequilibrarsi; la stessa cosa in realtà avviene anche contro SF con un altro libro (altro motivo di molte patte), ma poichè le linee del book penso siano più lunghe prima di uscire, ci può stare che la posizione per uno dei due sia poco adatta e la giochi in maniera meno precisa.

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