18/12/2013

International Gsei Tournament 2013

di Administrator — Categorie: News — Tag:, Lascia un commento

ALLA FORMICA
“Chiedo scusa alla favola antica,
se non mi piace l’avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende,
regala.”

Era Gianni Rodari, poeta e scrittore nato ad Omegna, paese dove si è svolto l’I.G.T. 2013.
Il lago d’Orta sul quale il paese si affaccia è solo una delle bellezze di cui potrebbe vantarsi. I partecipanti all’annuale torneo del gsei ne hanno potuto apprezzare il calore delle persone, la buona cucina e la quiete che dalle stradine porta alla piazza principale, luogo dove le feste di paese si susseguono ad un ritmo mai eccessivo.
In questo contesto Alberto Collobiano, coordinatore Nazionale Uisp, è stato sempre un riferimento e guida nelle due giornate di incontri/scontri per i nostri engines.
I partecipanti non erano tantissimi, è possibile che i controlli sui sorgenti abbiano scoraggiato qualcuno, ma per la maggior parte l’assenza è stata causata da sopraggiunti impegni. Tra gli attesi sono mancati il nostro Andrea Farina (il papà di Chiron, il motore con l’elo gei più alto testato finora), Stefano Gemma (il nostro ‘guru’ dell’assembler e degli algoritmi genetici), Luca Naddei (che ultimamente ha ritrovato l’ultima versione del suo Uragano :-)) e tanti altri, che probabilmente parteciperanno alla prossima edizione.

Tirando le somme ai ‘nastri di partenza’ i partecipanti erano solo in quattro più un chess engine che ha richiesto l’operatore:
* Chexa di Mauro Riccardi già vincitore di svariati tornei torinesi;
* Neurone, engine che non ha adottato la sua caratteristica principale, il neurolearning, tutt’ora in corso di sviluppo e perfezionamento.
* ProChess, campione italiano in carica tra i programmi originali, ricordo scritto in visual basic 6! Molto probabilmente Edoardo Manino, il suo autore creerà, in futuro un nuovo engine in C. Date e rilasci sono comunque ancora ignote.
* Pedone, nuovissimo engine di Fabio Gobbato; nonostante un libro di aperture molto limitato e euristiche solo abbozzate esprime già un gioco piacevole ed efficace.
* GiuChess, il chess engine di Giuliano Ippoliti, che ha richiesto l’operatore per impossibilità a partecipare fisicamente alla manifestazione (risiede in Francia).

Pochi ma buoni, i partecipanti hanno trovato modo di divertirsi anche grazie alla presenza di  altri scacchisti che concorrevano ad un torneo zonale UISP, svoltosi parallelamente. Quando possibile infatti ci si sfidava in incontri uomo-macchina e uomo-uomo, sia sulla scacchiera che … all’intramontabile bigliardino! Lì ogni sfottò era lecito e ci si accaniva alle stecche come forsennati :-D.

Considerando il numero dei programmi in gioco è stato deciso di effettuare solo un girone all’italiana con un micro match finale. Stabilito che “Solo i primi due chess engine del girone accederanno al match che si svolgerà in una sola partita a tempo ridotto (ad oltranza a colori invertiti in caso di pareggio)”, sono stati messi in moto gli orologi.
La prima partita a terminare è stata la Neurone-GiuChess; una veloce ed elegante vittoria di ‘Neuro’ contro un avversario il cui limite maggiore sembrava essere l’impossibilità di elaborare per più di 5 secondi.
Nel corso del torneo, Pedone si è rivelato avversario ostico soprattutto per ProChess, che nella versione hypercube non riusciva ad andar oltre la patta. Anche contro Chexa, Pedone metteva a nudo un’anomalia del forte programma di Mauro Riccardi. In pratica Chexa, pur in vantaggio schiacciante e con il matto a portata sembrava scartare ad ogni turno tale possibilità optando per mosse alternative. Solo dopo la ‘paura’ di una patta per triplice ripetizione, Chexa riusciva alla 75° mossa a chiudere la partita.
Turno dopo turno, le speranze dei vari programmi di arrivare al match finale contro Chexa si infrangevano contro gli insindacabili risultati. GiuChess fuori dai giochi dopo pochi turni. Pedone cedeva il passo a Neurone soprattutto per una non perfetta gestione del proprio tempo a disposizione. La favola di Neurone stesso terminava nello scontro contro Chexa a due turni dal termine del girone.

Alla fine, il match conclusivo, così come pronosticato dai più, si è disputato tra Chexa e ProChess, oggettivamente i programmi più forti del lotto. Entrambi i motori hanno affrontato il match con versioni rimaneggiate; Mauro era riuscito, nella notte tra sabato e domenica, a correggere il baco sul matto e Edoardo era stato costretto a rimettere in pista la vecchia versione di ProChess, meno ‘hyper‘, ma più affidabile.
Dopo la vittoria nel girone, Chexa ha fatto valere la sua forza di gioco imponendosi anche nel match finale conquistando quindi il titolo di campione dell’International Gsei Tournament 2013! Complimenti a Mauro Riccardi; Chexa è gran bel programma!
Prima della premiazione Edoardo ha avuto lo spazio per presentare una veloce analisi ‘umana’ di una delle partite dei programmi di scacchi, come richiesto dai partecipanti al torneo di scacchi parallelo.

2013 - IGT

Arrivo ad Omegna
Arrivo ad Omegna
Panoramica sul lago d'Orta
Panoramica sul lago d'Orta
Ancora uno scorcio sul lago
Ancora uno scorcio sul lago
Il paese di Omegna
Il paese di Omegna
Edoardo Manino
Edoardo Manino
Elaborazione al computer
Elaborazione al computer
Mauro Riccardi
Mauro Riccardi
Edoardo - Cheese!
Edoardo - Cheese!
Fabio Gobbato
Fabio Gobbato
Luca - No comment
Luca - No comment
Mauro - La soddisfazione di chi ha appena fissato un baco
Mauro - La soddisfazione di chi ha appena fissato un baco
Never-ending game
Never-ending game
Ooooooh! Stiamo per assistere all'allunaggio!
Ooooooh! Stiamo per assistere all'allunaggio!
Neurone - Momenti di gloria
Neurone - Momenti di gloria
La stretta di mano prima del match
La stretta di mano prima del match
I vincitori
I vincitori
Foto di gruppo
Foto di gruppo

Girone all’italiana:
Chexa    Punti 3.5 / 4
ProChess Punti 3.0 / 4
Neurone  Punti 2.0 / 4
Pedone   Punti 1.5 / 4
GiuChess Punti 0.0 / 4

Match finale:
ProChess – Chexa 0 – 1

Con l’augurio di bissare il successo faccio un caro saluto ad Omegna: paese ospitale e accogliente!

A seguire l’analisi ‘a caldo’ della partita Pedone-Chexa, che invito a seguire selezionando l’audio e la relativa partita dal menu a tendina. La presentazione è di Edoardo Manino, con la collaborazione di Fabio Gobbato e Mauro Riccardi.


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