A Roma, nei giorni 6 e 7 ottobre 2012 si è disputata l’Italian Open Chess Software Cup, manifestazione organizzata dal Dott. Giuseppe Sgrò, nel contesto della 1° Clericus Chess International Championship.
A tale manifestazione hanno partecipato i seguenti software (divisi per categoria):
| Chess Engine | Nazione | Operatore | Categoria |
| Booot | Ucraina | Alex Morozov | free |
| Chexa | Italia | Mauro Riccardi | originale |
| DanaSah | Spagna | Operatrice in luogo di Pedro Castro | originale |
| Equinox | Italia | Giancarlo Delli Colli | free |
| Neurone | Italia | Luca Lissandrello | originale |
| ProChess | Italia | Edoardo Manino | originale |
| Satana | Italia | Stefano Gemma | originale |
| Vitruvius | Italia | Roberto Munter | free |
Alcune piccole considerazioni: in tale manifestazione è stato applicato il nuovo regolamento del g6. Tale regolamento effettua dei controlli molto pesanti per chi partecipa nella categoria ‘originali’. Il Team Equinox, non d’accordo con tale regolamento, si è iscritto nella categoria ‘free’, avendo di conseguenza avversario diretto il team di Vitruvius. Il programma Booot è stato inserito nella categoria free per sua scelta, anche se potenzialmente avrebbe potuto partecipare tranquillamente tra gli originali.
Detto questo, in quest’edizione, così come nelle altre, in passato, non sono mancati i colpi di scena. DanaSah, penalizzato da un hardware non paragonabile a quelli usati dagli altri patecipanti, ha dovuto alzare bandiera bianca alla regina di Torino, Chexa. Dopo questa doccia fredda ha dovuto pure accontentarsi di un 0pareggio contro il sorprendente ProChess, abbandonando così ogni velleità di vittoria finale. Ricordo che tale software, è stato il vincitore assoluto all’IOCSC 2009. Ma le sorprese non finivano lì; il confronto, in testa alla classifica, tra i programmi originali Chexa – ProChess sembrava una formalità. Già in passato, nei campionati torinesi, Chexa non ha avuto grossi problemi contro ProChess, che, al massimo è arrivato alla patta. La patta, obiettivo minimo e sufficente per vincere, però sfuggiva nell’evento più importante e ProChess finiva per scavalcare di mezzo punto Chexa. La classifica finale vedeva a seguire, DanaSah, e Neurone che ha avuto la meglio su Satana, alla fine fanalino di coda del torneo. A Satana, o meglio, al suo autore, Stefano Gemma, va comunque il ‘merito’ di aver perso contro una selezione ecclesiastica, prima del torneo e, di conseguenza non aver messo in imbarazzo la comunità. Scherzi a parte, è da lodare il lavoro di Stefano per via di alcune innovazioni non da tutti; il suo chess engine infatti, si basa su un algoritmo genetico che, nel corso della partita, tende a migliorarne le valutazioni attraverso partite a cadenza velocissima.
Tra i programmi free si è capito subito che la corsa al titolo era un affare tra Equinox, il campione uscente e Vitruvius, programma dimostrativo, l’anno scorso, ma partecipante a tutti gli effetti quest’anno. Nel contesto dei programmi free la sorpresa l’ha creata Booot perdendo con Vitruvius ma pattando con Equinox. Questo suo ultimo risultato ha fatto pendere l’ago della bilancia verso Vitruvius, il quale strappando una patta quasi insperata in un difficilissimo finale contro Equinox, veniva proclamato vincitore del torneo.
I risultati finali sono i seguenti:
ProChess risulta dunque il vincitore tra i programmi originali; complimenti ad Edoardo Manino!
| Originali | Punti |
| ProChess | 3.5 |
| Chexa | 3.0 |
| DanaSah | 2.5 |
| Neurone | 1.0 |
| Satana | 0.0 |
e Vitruvius tra i Free; complimenti a tutto il team Vitruvius!
| Free | Punti |
| Vitruvius | 6.0 |
| Equinox | 5.5 |
| Booot | 5.0 |
Grazie per aver messo Satana tra i programmi originali, visto che di fatto lo è… anzi, forse è il più originale tra gli originali ;).
Il regolamento applicato al torneo era però quello “open” (praticamente senza limitazioni) mentre solo per gli originali valeva quello G6, se ho capito bene. Magari l’anno prossimo vediamo di unificare i due regolamenti o di dividere i due tornei. Il CIPS originale si può giocare tra i veri originali eventualmente anche con match individuali su più week-end. Se si inizia a giocare a primavera, con un calendario molto flessibile e “dilatato”, eventualmente si può poi disputare il match decisivo per il titolo CIPS “in seno” al prossimo IOCSC.
Sì, capito bene, i ‘free’ non avevano limitazioni.
Non ho capito bene la proposta di unificare i due regolamenti, ma se vuoi, parliamone pure di tutto nel forum g-sei, premesso ovviamente che il mio punto di vista in merito a una mia partecipazione rimane quello scritto via email a te e Giuseppe.