11/12/2018

AdaChess al Csvn

di Administrator — Categorie: News — Tag:, , , Lascia un commento

Il 2 dicembre si è tenuto l’ennesimo torneo tra chess engines a Leiden.
Il Csvn (Computer Chess Association of the Netherlands), ha organizzato l’evento, giunto già alla 54° edizione.

Un dato di interesse, è stato per la partecipazione di un engine ‘gsei’, AdaChess gestito sapientemente dal suo sviluppatore Alessandro Iavicoli.
Dopo gli spettacolari risultati, sia contro il MF Luciani che contro gli altri chess engines al recente Igt, purtroppo AdaChess, nonostante la tenacia, in terra olandese è risultato ultimo in classifica. Grande merito agli avversari, alcuni addirittura tra i piu’ forti al mondo. Di seguito una sua partita, tratta dal torneo, contro il fortissimo Jonny:


Ma andiamo dietro le quinte e scopriamo l’uomo dietro la macchina…

1) Ciao Alessandro, come va?
Ciao, tutto molto bene! Sono seduto che mi sorseggio con una tazza di caffè mentre fuori piove!

2) Ti sei trasferito in Germania ormai da un po’, come ti trovi?
Sono in Germania da due anni esatti, vivo ad Oldenburg. Qui mi trovo decisamente bene: la città, le persone, il lavoro e il tempo libero si conciliano ed incastrano molto bene, e la qualità della vita è soddisfacente.

3) Che difficoltà hai trovato nello sviluppo di AdaChess?
Più di una, naturalmente. Alcuni aspetti sono comuni a tanti i programmatori: a chi non è capitato di avere un bug difficile da individuare o riprodurre?
Poi naturalmente ci sono aspetti legati all’ottimizzazione del codice ed al funzionamento degli algoritmi stessi, che possono essere una vera sfida!
La programmazione scacchistica richiede tempo e pazienza. Certo, la scelta del linguaggio Ada aiuta molto a scrivere codice che sta in piedi 😉

4) Come passi il tempo quando non sviluppi il tuo motore?
La mia più grande passione è la danza. Mi sono diplomato come ballerino ed istruttore di salsa cubana e da poco ho iniziato anche ad insegnare anche qui in Germania. Siamo una piccola community, ci piace e ci divertiamo molto!

5) Com’è andata al Csvn?
Come era previsto, fra AdaChess e gli altri partecipanti c’è un abisso. Non avevo speranze.
Tuttavia questi tornei non sono competitivi e ho conosciuto molti “colleghi” con cui ci siamo
scambiati informazioni, chiacchiere e passato un piacevolissimo weekend. Quindi si, sono stato contento di partecipare
e sto già pensando di ritornare il prossimo anno – con un motore fortissimo!

6) Come vedi il mondo della computer chess tra 10 anni?
In campo informatico 10 anni sono una eternità. Oggi i programmi di scacchi – i loro programmatori – guardano con sempre maggior interesse
al machine learning, parola che uso nel suo senso più ampio.
Sono convinto che questa sia una sorta di nuova era dei motori che merita di essere esplorata, è affascinante!
Gli algoritmi sono molto complessi e non certamente alla portata di tutti – non alla mia, ad esempio. In ogni caso, è questa la strada che si sta percorrendo e credo proprio che assisteremo a delle sfide molto interessanti fra “forza bruta” e machine learning.

7) Come vedi te stesso tra 10 anni?
Ah, guarda, se vado avanti così bene non avrò neppure un capello bianco!

8) Cosa ne pensi dell’intelligenza artificiale?
Io credo che l’intelligenza artificiale cambierà il mondo al pari di come lo hanno fatto i computer e di come ha fatto internet. E questo cambiamento va accolto con entusiasmo e senza timori. Le applicazioni hanno un potenziale incredibile, dai trasporti alla medicina, dal marketing alla psicologia.
Si tratta di un progresso inevitabile che presto modificherà, migliorandola sensibilmente, la qualità della vita.
Come accade sempre in questi casi, alcuni lavori spariranno perché il personale sarà sostituito dalla tecnologia. Altri lavori nasceranno e richiederanno competenze di alto profilo.

9) Che consiglio daresti a chi comincia adesso a scrivere programmi di scacchi?
Un motore di scacchi è un programma complesso, quindi suggerisco di partire con obiettivi semplici ed alla propria portata.
Prima di tutto consiglio di usare il linguaggio che si conosce meglio e poi di leggere un po di documentazione relativa al “come è fatto” un motore di scacchi. Ci sono molti tutorial e forum ai quali trovare risposta a qualsiasi domanda. Probabilmente il primo motore sarà debole e giocherà abbastanza male ma niente paura! Sarà divertente e grazie alla pratica si arriverà prima o poi a creare un bel programma! Un gran numero di motori sono il risultato di anni di esperienza dei programmatori che hanno “fallito” altri progetti.
Io sono partito da LaMoSca, che è un famosissimo tutorial di Valocchi (che con l’occasione ringrazio per averlo scritto, e saluto cordialmente!),
e poi ho riscritto tutto da zero dopo aver capito come funziona.

10) Un saluto da parte del gsei e un in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti!
Un abbraccio a tutti! Far parte di questo gruppo è un grandissimo piacere!

Url della pagina di Adachess ospitata sul sito del gsei: //www.g-sei.org/adachess/
Url della pagina web di AdaChess: https://www.adachess.com/

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