Dove vogliamo arrivare?


Questa pagina ha una gerarchia - Pagina madre:Il g 6 e il regolamento

Home Forum Il g 6 e il regolamento Dove vogliamo arrivare?

Questo argomento contiene 18 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da Lissandrello Luca Lissandrello Luca 7 mesi, 2 settimane fa.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 19 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #12425
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    In chat si è parlato della possibilità di usare un certificato per passare il sito da http ad https.
    Questo comporta delle spese annue per l’ammontare di 30 euro.
    Adesso, probabilmente la cosa migliore sarebbe fare un sondaggio e vedere chi vuole, chi non vuole o chi semplicemente vorrebbe una voce in più sulla quale poter donare.
    Ma al di là di quanto sopra, vorrei approfittare della questione per capire un po’ meglio una cosa che ritengo importante…

    La domanda è: Quanto vogliamo investire nel gsei?

    Ragazzi, anno dopo anno c’è chi va, ma c’è anche chi viene, e ogni anno siamo sempre numerosi, sia nel contesto Igt che al seguito del sito stesso.
    Ormai quando si parla di computer chess, noi siamo il riferimento a livello italiano; siamo quelli che ci studiano da una vita e che hanno le risposte.
    Ognuno di noi finora ha investito tempo e denaro per qualcosa che non va molto oltre l’hobby ed il divertimento fine a sè stesso.
    Non so se per tutti va bene così, ma dati i passi avanti che abbiamo fatto, mi chiedo se vogliamo veramente che il gsei rimanga il nostro hobby o se vogliamo diventare un’associazione vera e propria?
    Possiamo parlare sui vantaggi e svantaggi di un’associazione? Chi sarebbe pro e chi contro?

    LL

    #12426

    Alessandro
    Membro

    Non ho capito il senso di diventare Associazione. Quali vantaggi reali comporta?

    #12427
    stegemma
    stegemma
    Moderatore

    Io ovviamente sarei “pro” ma si devono valutare bene i costi annui fissi, che andrebbero ben oltre i 30 euro. Certo, come associazione riconosciuta si potrebbero anche trovare degli sponsor (in questo, io sono un frana!), farsi riconoscere da FSI/CONI ed altri vantaggi.

    #12428

    Io penso che si potrebbe fare un associazione culturale o sportiva… Io sarei molto a favore. I vantaggi sono pochi e sono di più gli oneri e gli impegni:

    – verbali da redigere ogni 3 mesi
    – riunioni dei soci telematiche con numero legale
    – raccolta delle quote assciative
    – versamenti o bonifici da 500€ a salire per la tesoreria che dovra raccogliere rischiando di metterle di tasca se ci sono dei ritardatari
    – la costituzione bisogna andare in agenzi delle entrate

    pero secondo me poi ci sarebbe la possibilità
    che i presitendi che si alternerebbero potrbbero lanciare iniziative e mantenere ricca e sempre piu interessante l’attività perché ci sarebbe un portafoglio da poter utilizzare.

    Non vorrei fare il cafone ma cerco di essere realista con 20 soci a 50€ sono 1000€ credo sarebbe abbastamza per https e anche affittare un server su aruba da mettere a disposizione del gruppo con stockfish alla forza massima.

    Pensavo anche alla possibilità di fare un incontro a roma (o dove sia piu comodo a tutti) in un hotel per pter magari fare un toreno e anche una riunione di costituzione.

    Io ci sono…

    #12429

    Alessandro
    Membro

    Secondo me, messa su questo piano, è un suicidio…

    #12430
    stegemma
    stegemma
    Moderatore

    Alessandro non ha tutti i torti, a parlare di suicidio. Con le attività attuali, i costi sarebbero superiori ai benefici. Avrei voluto da anni costituirci in Associazione riconosciuta ma spendere 500€ o più l’anno senza ritorno, non ha senso. Potremmo usarli (se ce li avessimo) come montepremi per l’IGT, ad esempio. I 30€ per l’https non sono un problema, li potremmo pagare col fondo cassa dell’IGT, prevedendo un 10/15 euro di iscrizione o contributi volontari.

    Forse dovremmo esplorare possibili modi per ampliare le nostre attività, così da moltiplicare le ragioni per avere un’Associazione dedicata. Per ora, abbiamo “solo” l’IGT, i tornei del venerdì e quello sui libri di aperture. Anche il forum “programmazione” langue… dato che ormai ci siamo già detti quasi tutto. I progetti più interessanti riguardano nuovi linguaggi (D ecc.) e le realizzazioni in hardware (PIC/FPGA) mentre siamo rimasti indietro sulle reti neurali, che oggi vanno tanto di moda.

    #12431
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    Se parliamo di un’associazione non riconosciuta, la costituzione implica delle spese molto inferiori. Siamo sui 270 euro circa, tutto compreso e senza i vincoli che ha elencato Francesco.
    E’ vero che in questo caso avremo delle limitazioni rispetto a quelle riconosciute, ma stiamo parlando dell’impossibilità di ricevere, come sommatoria di donazioni e contributi, cifre superiori a 5.000 euro e robe similari (ci sono altre differenze tra questi due tipi di associazione ma sono perlopiù legate alla gestione patrimoniale e non logistica).

    L’associazione non riconosciuta (è detta così, ma in pratica è un’associazione vera e propria), secondo me è l’unica strada percorribile, se vogliamo rappresentare qualcosa. Detto questo, di vantaggi, rispetto alla situazione attuale ce ne sono:
    – come ha accennato Stefano, possiamo bussare a tutte le porte che vogliamo presentandoci come associazione e non come privati. Possibilità di instaurare rapporti di collaborazione duraturi non solo a livello di fsi uisp, ma anche in contesti quali intelligenza artificiale, videogames, scuole ecc.. Possibilità di legarci magari a riviste di settore.
    Tutti questi legami ovviamente ci agevolerebbero nella gestione ‘economica’ e conseguentemente potremmo permetterci hardware più potenti e eventi più interessanti.

    Insomma sintetizzando sarebbe un passo avanti non da poco con il dazio economico variabile. Sono d’accordo con Alessandro anche io che sarebbe un suicidio se ci basiamo su quanto esposto da Francesco, ma forse così potrebbe essere accettabile… che dite?

    LL

    #12432
    stegemma
    stegemma
    Moderatore

    L’Associazione non riconosciuta comporta una responsabilità solidale degli amministratori. Quella riconosciuta ha maggiori costi di costituzione ma limita la responsabilità (economica) degli amministratori. Se siamo almeno una decina, sono comunque costi abbordabili (ci costerebbe un centinaio di euro a testa… poco più del costo di un SSD!).

    #12433
    Lissandrello Luca
    Lissandrello Luca
    Moderatore

    Ti diro’, Stefano, io sarei d’accordo, ma solo se la maggior parte di noi è d’accordo. Mi piacerebbe sentire più gente possibile.

    LL

    #12434
    stegemma
    stegemma
    Moderatore

    Ovviamente sarebbe un’Associazione Culturale, non sportiva. Lo scopo deve essere la ricerca, mentre la competizione dovrebbe essere fine alla ricerca stessa, come momento di “verifica sperimentale”.

    #12435
    Fabio Gobbato
    Fabio Gobbato
    Partecipante

    Ma i vantaggi dell’associazione potrebbero permettere di ridurre le spese ricevendo magari alcune donazioni in più? Se le spese aumentano rispetto alla situazione attuale io non sarei molto d’accordo, tenendo presente che dallo sviluppo del mio engine non ci ricavo nulla. Qualora si creasse un’associazione chi andrebbe a mettere i soldi per tenerla in piedi? Ci sono alcune persone che in questo gruppo sono più o meno stabili, poi ci sono molte persone che sviluppano il proprio engine, poi stanno fermi per anni e poi lo riprendono in mano, non so se queste ultime sarebbero interessate a contribuire per il mantenimento dell’associazione.
    Bisognerebbe valutare per bene i vantaggi, ma l’avere più spese significa che per il gruppo è più impegnativo rimanere in vita.

    #12437

    lucaNaddei
    Membro

    Non sono d’accordo alla costituzione di un’associazione, anche secondo me è un suicidio.
    La parte economica credo sia il minore dei problemi.
    Il fatto di non essere un’associazione ci ha aiutato nel recente passato.

    LN

    #12438

    sasachess
    Membro

    Buonasera G6!
    Nell’ultimo periodo sono stato assente, ma voglio partecipare anch’io alla discussione dato che mi sento ancora parte integrante del gruppo:
    – quali vantaggi avrebbe l’https per il sito?
    – cosa c’è che non va e perché dovremmo pensare a fondare un’associazione?

    #12439
    stegemma
    stegemma
    Moderatore

    Se (e sottolineo “se”) ci fosse uno sponsor (o entrata equivalente) certo che coprisse i costi fissi annuali, non vedo alcun ostacolo. Purtroppo non ne conosco…

    L’alternativa sarebbe ampliare le attività nell’intelligenza artificiale ma qui diventerebbe forse più opportuno una startup a scopo di lucro.

    #12440

    Alessandro
    Membro

    Forse il ragionamento va un po ribaltato. Prima si buttano giù alcune idee sul “dove vogliamo arrivare”, si discutono e ci si confronta a lungo. Poi si cerca la strada per realizzarle, insieme.
    Nella mia esperienza i cambiamenti devono essere molto molto graduali o si corre il rischio che i benefici siano minori degli svantaggi.

Stai vedendo 15 articoli - dal 1 a 15 (di 19 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

© 2019 G 6 Tutti i diritti riservati - Buon divertimento!

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi